domenica 23 dicembre 2012
CONSIDERAZIONI. ORIENTAMENTI BIOETICI SULL'IMPIEGO DELLE BIOTECNOLOGIE.
Leggendo le prime pagine dell'articolo è emersa, a mio parere, un'immagine molto dettagliata di quelli che sono i problemi della scienza oggi. Le biotecnologie partecipano sicuramente allo sviluppo di una nuova concezione del vivente e di tutto ciò che lo circonda.Il trafiletto, inoltre, parla della promozione dell'equità; tutti devono avare pari diritti e pari doveri nei confronti del nostro ecosistema. L'uomo ha bisogno di due "fattori" per vivere: cibo e salute. L'articolo mette in risalto quest'ultimo aspetto dicendo che ai due bisogni (nutrizione e salute) va riconosciuta una priorità etica ed una pratica assoluta. Per garantire i benefici per la salute derivanti dalle biotecnologie in campo sanitario è inevitabile l'impegno dello stato al fine di garantire una ricerca pubblica, vi è però il bisogno di unire la ricerca privata con quella pubblica. Secondo il mio parere collaborazione vuol dire fonte di sapere maggiore, di conseguenza una ricerca scientifica sempre più efficace.. Un altro punto dell'articolo è indirizzare l'uomo ad avere maggiore responsabilità verso l'altro.Nella nostra società si avverte il vero bisogno di conoscere cosa è giusto e cosa è sbagliato nei confronti dell'altro. Viviamo in una comunità dove ognuno pensa ai propri interessi senza avere il bisogno di fermarsi a riflettere. Noi dobbiamo essere in grado di non danneggiare la vita di un altro uomo. Sono assolutamente d'accordo sul fatto che nella vita nulla si ripete necessariamente allo stesso modo, tutto può influenzare il risultato. L'animale umano deve essere prudente nel compiere determinate azioni, bisogna adottare comportamenti responsabili verso ciò che è ALTRO. Questo altro può essere , ad esempio, l'ambiente. Rispettare la natura deve essere uno dei nostri tanti impegni quotidiani. La natura si ammala a causa dell'inquinamento che l'uomo produce e contemporaneamente è l'uomo stesso ad ammalarsi attraverso quello che egli stesso crea.Si deve evitare una crisi ecologica planetaria. Non dobbiamo solo parlare, abbiamo l'obbligo di rispettare la natura.Ho trovato una corrispondenza inaspettata tra l'articolo 9 citato da R.Benigni durante una serata dedicata alla Costituzione e l'articolo sulle biotecnologie. Benigni ha trasmesso una visione meravigliosamente bella della nostra Costituzione. L'articolo 9 riporta :"La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione". Benigni parla di un paesaggio artistico, storico, AMBIENTALE di cui noi tutti facciamo parte. Evoca le necessità di PRESERVARE questo territorio. Non possediamo il diritto di distruggere i paesaggi alle generazioni future oppure la facoltà di inquinare l'aria che respireranno i nostri figli. Dobbiamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi la possibilità di usufruire di un bene che prima è stato nostro: L'AMBIENTE NATURALE. Le prime righe di questo articolo le ho trovate davvero interessanti e chiare. Articoli di questo genere andrebbero divulgati molto più spesso in particolare a coloro che fanno del male all'ambiente e all'uomo stesso.
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